Robusti ed affidabili, i trasduttori a filo sono particolarmente indicati nelle applicazioni industriali dove sono richieste misure di precisione e lunghezze sino a 12 metri; esempi tipici sono le tavole X-Y, cilindri idraulici e pneumatici, macchine confezionatrici, macchine per la lavorazione di marmo, legno, lamiera etc.
Il trasduttore è costituito da un encoder o da un potenziometro rotativo movimentati, attraverso un apposito meccanismo, da un resistente filo in acciaio inox con copertura in nylon, che fuoriesce dal trasduttore.La molla interna di richiamo riporta il filo nella posizione di partenza.
Il potenziometro HPS fornisce un segnale analogico proporzionale allo spostamento lineare del filo, mentre l’encoder HLS fornisce un numero di impulsi proporzionale allo spostamento lineare del filo.
I trasduttori a filo WDS sono costituiti dalla meccanica di movimentazione del filo abbinata ad encoder assoluto multigiro con risoluzione elevata e protocollo di comunicazione Profibus o CANbus o uscita seriale SSI.





